Le motivazioni che portano a scegliere la mastoplastica

Intervento chirurgico che vede coinvolti i seni di una donna, la mastoplastica è una scelta che può essere effettuata per tutta una serie di vari motivi. Se si volessero includere tutte le ragioni che portano a scegliere la mastoplastica, queste potrebbero essere suddivise in due principali casistiche.

La prima, sarebbe di carattere sanitario, mentre la seconda risulterebbe essere puramente estetiche. Senza dubbio, quella che è nota come mastoplastica additiva è, invece, la tipologia di intervento riconducibile a motivazioni estetiche, tra le più richieste tra le donne, in special modo nei soggetti che vanno dai diciotto anni e i quarantacinque anni.

Le tipologie di intervento

Fondamentalmente, questo tipo di intervento può essere di tre tipologie. La prima è la mastoplastica additiva. Il secondo tipo di intervento, è noto come mastoplastica riduttiva mentre, il terzo e ultima tipologia di intervento è chiamata mastopessia. Ma, seppure sinteticamente, vediamo di cosa si tratta.

  • Mastoplastica additiva 

Tra le più note forme di mastoplastica, quella additiva si caratterizza per il fatto che l’intervento viene ad essere eseguito per andare ad inserire delle protesi mammarie molli. Quest’ultime, di solito, sono formate da un elemento in silicone che è riempito con del silicone in gel. Tuttavia, in particolari casi, sarà anche possibile procedere tramite l’utilizzo di protesi riempite con soluzioni saline, idrogel oppure di altri materiali. In questi tipi di interventi, sono, generalmente utilizzate delle protesi che hanno una forma semisferica. 

  • Mastoplastica riduttiva

L’obiettivo che si intende raggiungere attraverso un intervento di mastoplastica riduttiva, è esattamente l’incontrario di quello di mastoplastica additiva. Infatti, lo si utilizza per andare a ridurre un volume del seno considerato eccessivo. Il più delle volte, si ricorre ad una mastoplastica riduttiva per ovviare a delle complicanze prodotte da un eccessivo peso sostenuto dalla colonna vertebrale e, quindi, è di carattere sanitario.

  • Mastopessia

Di norma, viene ad essere eseguita quando il seno, seppure risulti essere con un volume desiderato, questo appare essere o troppo rilassato, oppure troppo cadente. Nel caso in cui il seno risultasse essere svuotato o cadente, si potrà andarlo ad associare con un intervento di mastoplastica additiva.

  • Tempi operativi necessari in caso di mastoplastica

La mastoplastica, a prescindere dalla tipologie di intervento, prevede che l’operazione avvenga in anestesia generale. L’intervento, che potrà svolgersi tanto in ospedale quanto in clinica, prevede, di solito, una permanenza che può variare dai due ai tre giorni. In conclusione, è da ricordare che sarà bene limitare la normale attività fisica per circa quattro, sei settimane.…